Purtroppo, con il passare dell’età è abbastanza frequente che le persone iniziano ad avere delle difficoltà e problemi di salute. Tra le patologie più comuni nella terza età si evidenziano quelle a carico del sistema scheletrico. Vale a dire che con l’arrivo dell’età della pensione, le persone possono sviluppare patologie che compromettono la mobilità come l’osteoporosi.

Che cos’è l’osteoporosi

L’osteoporosi è una malattia che colpisce le ossa. Uomini ma soprattutto donne dopo la menopausa possono ritrovarsi con uno scheletro più fragile perché le ossa non sono più in grado di fissare a sé il calcio, elemento fondamentale per la loro solidità. Le ossa diventano quindi meno dense e porose. Questo significa che anche una banale caduta in casa può avere ripercussioni molto gravi. Diverse persone anziane che accedono al pronto soccorso lo fanno in seguito a una caduta in casa che provoca rottura di ossa importanti come anca, bacino, femore. In particolare nei casi appena citati, può succedere che la persona non torni più a camminare come prima o comunque abbia bisogno di un ausilio costante come bastone, girello o addirittura la sedia a rotelle. Potrebbe quindi essere necessario avvalersi dell’aiuto di un infermiere a domicilio a Roma.

Come prevenire le cadute in casa

In particolare tutte quelle persone anziane che sono affette da osteoporosi, dovrebbero adottare alcuni accorgimenti se vivono in casa da sole. Anche con l’aiuto di un valido infermiere a domicilio a Roma, la casa deve essere adattata in base alle esigenze delle persone anziane. Per prevenire le cadute, occorre eliminare tappeti e altri mobili ingombranti in cui una persona anziana potrebbe facilmente inciampare.

Bisognerebbe indossare costantemente le scarpe da ginnastica al posto delle pantofole poiché garantiscono una maggiore sostegno alla caviglia e aderenza al pavimento. Infine, meglio sempre installare un corrimano e un box doccia al posto della vasca da bagno poiché mette in una posizione di equilibrio precario dalla quale è piuttosto facile cadere e farsi seriamente male. Tutto ciò diventa ancora più importante se la persona presenta anche altre difficoltà motorie legate a, ad esempio, artrite, artrosi e reumatismi.

Di Grey