Oggi scopriamo che cos’è la falsa malattia, un tema molto scottante di cui molti sicuramente hanno già sentito parlare in precedenza e quali sono le conseguenze, sia per il lavoratore dipendente che per il datore di lavoro.

Che cos’è la falsa malattia

Con il termine di falsa malattia, si indica un comportamento scorretto da parte del lavoratore, il quale finge di star male per evitare di dover andare al lavoro, ma senza perdere lo stipendio poiché è prevista ugualmente una indennità di malattia che percepisce indebitamente.

Il reato di finta malattia

Il lavoratore dipendente che ricorre alla finta malattia, commette quindi un reato perché mente sul suo stato di salute e fa scattare il licenziamento per giusta causa senza obbligo di preavviso. Il reato esiste anche per un solo giorno di malattia.

Tuttavia, anche se non è previsto il preavviso, il dipendente ha comunque 5 giorni di tempo per motivare l’atto compiuto. In seguito al procedimento disciplinare, si può poi procedere al licenziamento.

Che cosa prevede il contratto di lavoro

Il reato si basa sulla violazione degli obblighi previsti dal contratto di lavoro sottoscritto in sede di assunzione. Gli obblighi previsti dal contratto sono diversi tra cui fedeltà, diligenza e correttezza. È bene verificare quali siano le motivazioni che hanno portato il lavoratore ad agire in questo modo tramite indagini approfondite, svolte da un detective privato. Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.investigatore-privato.cloud

Ad esempio, può succedere che il lavoratore abbia agito così per assistere un parente disabile perché non aveva più diritto a ferie e permessi. In altri casi, si scopre che c’è effettivamente dolo e il lavoratore ha usato la finta malattia per allungare il fine settimana o addirittura le ferie al mare.

I rischi per il datore di lavoro

In realtà, il reato di falsa malattia può produrre conseguenze negative anche per il datore di lavoro. Si parla, infatti, di datore di lavoro connivente che rischia delle denunce e degli accertamenti penali. Il datore di lavoro può altresì essere passibile di giudizio.

Di Grey