Quando si avviano ristrutturazioni edili a Roma, spesso sono previste opere di demolizione seguite poi da ripavimentazioni utilizzando materiali innovativi, senza però dimenticare i grandi classici che non passano mai di moda. Meglio quindi fare il punto della situazione al fine di dare qualche suggerimento in più durante la scelta.

Il gres porcellanato

Tanto per iniziare, il gres porcellanato è uno di quei materiali che va per la maggiore quando si tratta di pavimentare le superfici durante le ristrutturazioni edili a Roma. Sono delle piastrelle ma rispetto a quelle tradizionali che venivano usate un tempo, sono più resistenti e soprattutto belle da vedere. Infatti, riproducono vari effetti come quello legno o marmo per rendere ancora più ricercati gli ambienti domestici. Sono altresì compatibili con il sistema di riscaldamento a pavimento che oggi sostituisce i caloriferi tradizionali.

La resina

Nelle ristrutturazioni edili a Roma spesso si sceglie un pavimento in uno strato unico. È una soluzione molto particolare che prevede di rivestire la superficie con un materiale che poi si solidifica, senza utilizzare elementi singoli che vanno affiancati come capita nel caso delle piastrelle o del parquet. La resina si presenta come liquida e poi si indurisce fino a rendere possibile una superficie unica che fa apparire la stanza ancora più grande.

Inoltre, l’assenza del reticolo formato dalle fughe, cioè gli spazi tra i vari elementi, facilita le pulizie poiché si evita che la sporcizia vada a finire proprio lì in mezzo. Di solito, ha un bellissimo colore grigio che si adatta a molti stili di arredo, partendo da quello moderno e contemporaneo. Tuttavia, è possibile ottenere altre tinte e colori.

Il classico parquet

Infine, quando si tratta di pavimentare è impossibile non prendere in considerazione il classico parquet in legno. Sebbene esistano oggi soluzioni alternative molto valide, il parquet resta il non plus ultra dei pavimenti. Sebbene costi molto e richieda diverse cure nel corso del tempo, è ancora nella top dei desideri. Oggi si usano soprattutto doghe in formati più grandi da posare in modo più naturale possibile per mettere ancora di più in risalto la bellezza del pavimento. In alternativa, i formati più piccoli si posano con disegni più particolare per creare una base con maggiore carattere decorativo.

Di Grey