Spesso in concomitanza con le opere di ristrutturazione edilizia, si parla anche di rifare gli impianti elettrici di casa. Occorre sapere che questi lavori sono essenziali per tanti motivi, tra cui la sicurezza e la praticità. Se non si procede in questa fase, in futuro sarà più complesso farlo e molto probabilmente, ci si troverà con un impianto elettrico poco sicuro, a rischio di incendio e per nulla pratico nella vita di tutti i giorni.

Come si rifà un impianto elettrico

In sostanza, per il rifacimento impianti elettrici, occorre eliminare tutti gli elementi di quello vecchio e sostituirli con parti nuove. Per velocizzare le operazioni, molti tendono a staccare quadri, fili, frutti e ripartire sfruttando i tubi preesistenti dove far correre i cavi.

Può essere una soluzione ma a ben guardare, conviene di gran lunga rimuovere anche i tubi, fatta eccezione di quelli che corrono sotto il pavimento, salvo diverse istruzioni. Invece, le canalette che passano nei muri vanno sostituite e ciò richiede quindi opere di demolizione. È necessario per poter creare nuove tracce per l’impianto elettrico.

Le operazioni per rifare gli impianti elettrici

Come già anticipato prima, per il rifacimento dell’impianto elettrico occorre demolire. Tutti i frutti vanno rimossi e lo stesso vale per cassette di derivazione e quadro elettrico generale.si passa poi all’esecuzione delle tracce, rimuovendo i tubi e i cavi preesistenti che ormai saranno rovinati e usurati a causa del tempo.

Una volta rimosso tutto l’impianto precedente, arriva il momento di rifare quello nuovo sistemando nuove tubazioni per creare le tracce. Si montano anche cassette di derivazione, scatole portafrutta e quadro elettrico principale. Le tracce vanno tutte chiuse e questa fase potrebbe prevedere l’installazione di controsoffitti in cartongesso. Arriva ora il momento di sistemare gli intonaci per coprire le tracce, stuccare e pitturare.

La fase finale prevede l’installazione di tutti i cavi elettrici, ricordando che si distinguono per colore. Ora è il momento di installare frutti e placche per completare l’opera. Ogni nuovo impianto, totale o parziale che sia, deve sempre esser certificato altrimenti non può dirsi a norma.

 

Di Grey